Bandi Ager per l’Agricoltura di Montagna e i Prodotti Lattiero-Caseari

Sono pubblicati da ieri, lunedì 20 febbraio sul sito http://www.progettoager.it i due bandi grazie ai quali Ager – Agroalimentare e Ricerca, sosterrà progetti di ricerca scientifica a favore dell’agroalimentare italiano.

Si tratta di risorse destinate all’agricoltura di montagna (importo del bando 500 mila euro) e ai prodotti lattiero-caseari (importo del bando 2 milioni di euro).

Le proposte potranno essere presentate fino alle ore 17.00 del 24 maggio 2017.

I bandi saranno presentati in diretta streaming giovedì 23 febbraio dalle 10.30 alle 12.00, dove sarà possibile inviare domande grazie a una chat live.

La diretta sarà accessibile dal seguente link http://bit.ly/BandiAGER2017

Il Progetto Ager – Agroalimentare e Ricerca

Promosso e coordinato da Fondazione Cariplo – è un Progetto di collaborazione tra Fondazioni finalizzato allo sviluppo del settore agroalimentare, attraverso il sostegno ad attività di ricerca scientifica, con particolare attenzione ai progetti con forti ricadute applicative; esso è altresì finalizzato all’attivazione di una rete di collaborazioni sui temi della ricerca agro-alimentare, al rafforzamento della collaborazione tra le università e i centri di ricerca operanti nelle loro aree di intervento e alla valorizzazione delle capacità degli ambiti produttivi locali mediante la crescita dell’innovazione, della ricerca scientifica e del capitale umano di eccellenza.

Prima edizione 2008-2010. La prima edizione dell’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Tercas con un impegno annuo di euro 500.000,00 nel triennio 2008-2010, ha visto riunite in un’Associazione Temporanea di Scopo 13 Fondazioni, distribuite su gran parte del territorio italiano, che hanno finanziato 16 progetti nei comparti ortofrutticolo, cerealicolo, vitivinicolo e zootecnico, con un impegno complessivo di 27 milioni di euro.

Seconda edizione 2013-2015. Sulla base della prima esperienza positiva, nel 2013 è stato promosso l’avvio di una seconda edizione del progetto, anche’essa di durata triennale, cui hanno aderito 10 fondazioni, rappresentative di un’area geografica più ampia rispetto alla precedente esperienza, con uno stanziamento complessivo di € 7.220.000; il progetto, che vede ancora Fondazione Cariplo quale Ente capofila, prevede il sostegno di attività di ricerca nei settori dell’acquacoltura, dell’agricoltura di montagna, del mais, dell’olivo ed olio, delle orticole e del caseario, con interventi a sostegno della sostenibilità e della sicurezza alimentare, sia nell’ambito della produzione agricola sia dell’industria agroalimentare. La Fondazione Tercas ha confermato la propria partecipazione con un contributo annuale di € 10.000 nel triennio 2013-2015.

L’Università di Teramo e l’Istituto Zooprofilattico di Teramo
Partner in importanti progetti finanziati da Ager

Nel corso degli anni l’Università di Teramo è stata Partner in due prestigiosi Progetti finanziati da Ager: quello sulle “Strategie innovative rispondenti ai bisogni delle imprese nel comparto degli ortofrutticoli della IV gamma (STAYFRESH)” con referente scientifico Paola Pittia e quello sulla “Sostenibilità produttivo-ambientale, qualitativa ed economica della filiera grano duro” con referente scientifico Michele Pisante.
Di recente, inoltre, l’Università di Teramo, ha attivato la partecipazione, con un proprio team di ricercatori, ad uno dei tre progetti sull’olivicoltura finanziati da Ager: il progetto “Sustainability of the Olive-oil System-S.O.S.” che ha ricevuto un contributo per migliorare e rafforzare la sostenibilità della filiera dell’olio extravergine di oliva. Il progetto ha l’obiettivo, in particolare, di promuovere la cultura dell’olio nel consumatore, sviluppando la produzione nelle aree vocate da un punto di vista qualitativo e quantitativo.

L’Istituto Zooprofilattico di Teramo è anch’esso Partner, dall’autunno scorso, di un progetto multidisciplinare per aumentare la produttività degli allevamenti di pesce italiani in maniera sostenibile ed economica, salvaguardando sicurezza e qualità alimentare.
Il Progetto SUSHIN (SUstainable fiSH feeds INnovative ingredients) è stato scelto per la sua qualità scientifica da venti esperti internazionali che hanno espresso un giudizio di merito sulle 25 proposte ammesse alla valutazione. I Partner sono, oltre l’Izs dell’Abruzzo e del Molise di Teramo, anche l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, la Fondazione Edmund Mach di Trento, l’Università degli Studi di Firenze, l’Università Politecnica delle Marche e il Centro di ricerca per la produzione delle carni e il miglioramento genetico del CREA del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

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Informazioni su Antonella Gaita

Giornalista
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