Antonio Di Muzio, “Incantesimo salentino” a Lanciano

Sabato 27 maggio, alle ore 17, nell’ambito di (Con)Fusioni 2017, presso l’Auditorium Diocleziano a Lanciano, si terrà l’anteprima della presentazione del primo romanzo del giornalista Antonio Di Muzio, “Incantesimo salentino” (Ricerche&Redazioni Editore). Converserà con l’autore Arianna Di Tomasso del Settimo Senso International Film Festival.

Un giallo in salsa salentina. Un romanzo ambientato nei luoghi più significativi di una terra magica e misteriosa. Esce in questi giorni il primo romanzo del giornalista e scrittore Antonio Di Muzio. Il volume, dal titolo “Incantesimo salentino” è stato pubblicato per i tipi della casa editrice Ricerche&Redazioni di Teramo. All’interno del romanzo (176 pagine, 20 euro) sono inseriti anche stralci di testi di alcuni classici del rock e pop italiano come Beatles, Genesis, Led Zeppelin, Santana, Eagles, Patti Smith, Queen, Pink Floyd, Negramaro, Antonacci, Banco, De Gregori e altri ancora, che anticipano o chiariscono i vari passaggi del romanzo, permettendo in tal modo anche una lettura multimediale.

«Il romanzo – spiega l’autore Antonio Di Muzio – nasce da uno sconfinato amore per il Salento. Visitando e vivendo città e paesi per diversi anni ho maturato l’idea di ambientare il romanzo in questa terra magica e ricca di passioni. Inoltre, dopo aver letto numerosi libri sul Salento, di poesie (tra cui quelle straordinarie di Vittorio Bodini), le leggende e i temi salentini mi hanno entusiasmato a tal punto di decidere di creare una contaminazione tra cronaca, realtà, fantasia sogno e immaginazione. È uscito fuori un thriller, anche psicologico, che lascia fino all’ultima pagina con il fiato sospeso».

Sinossi: Davide Tommasi, giornalista, parte per le ferie in Salento, ma la sua sarà una vacanza di lavoro. Il terribile caporedattore Tony Gaslini lo incarica di preparare una serie di servizi giornalistici sulla parte più meridionale della Puglia, terra di bellezze e di magie.
Il viaggio di Davide si trasformerà ben presto in un viaggio nel mistero dove realtà e immaginazione si alterneranno con un ritmo serrato.
Il ritrovamento di un busto della Dea Minerva a Castro Marina e l’incontro con Daria, vecchia compagna di studi di cui aveva perso le tracce, saranno le chiavi di volta di un mondo sconosciuto e affascinante. Minerva, Daria e il Salento lo trascineranno in un incantesimo che cambierà per sempre la sua vita.

A giugno l’esordio del romanzo in Salento. Il 9 a Brindisi alle 21 all’Ottavio Wine Bar in corso Garibaldi 76, con musiche e degustazioni. Una bellissima e prestigiosa location curata da Ottavio Santostasio sempre sensibile alla presentazione di nuove proposte. L’autore dialogherà con il capo servizio del Nuovo Quotidiano di Puglia, Mino De Masi e con un giornalista esperto di musica.
L’11 è la volta di Lecce alle 18 nella bellissima e magica chiesetta del Balsamo grazie a Quelli delle passeggiate culturali a Lecce, associazione presieduta dallo storico e studioso leccese Gianni Binucci. Binucci, uno dei massimi esperti di storie salentine, dialogherà con l’autore sugli aspetti più misteriosi del romanzo, mentre i soci potranno immergersi nelle atmosfere del romanzo ed apprezzare ancora di più i vari passaggi.

La sera dell’8 luglio, invece, il libro verrà presentato a Polignano a Mare nella prestigiosa rassegna “Il libro possibile”, manifestazione che lo scorso anno è stata visitata da oltre centomila persone e appassionati di letture, con musiche, degustazione e la partecipazione di due bravissimi attori pugliesi: Fausto Morciano e Daniela Guastamacchia.
Inoltre il 14 giugno Rai Italia e la sua conduttrice Benedetta Rinaldi, dedicheranno uno spazio al romanzo e al Salento nella trasmissione Community.

Poi il viaggio continuerà a Roma, Pescara, ancora a Lecce, L’Aquila, Otranto, Oria, Gallipoli, Tricase, Copertino, Castro e in tutti i luoghi dove è stato ambientato il romanzo.

Dalla quarta di copertina:

– Storie, leggende, fiabe, itinerari riscoperti e recuperati in un Salento dove tutto è possibile: un’ammaliante esplorazione. Un viaggio da non perdere. (Mino De Masi – Nuovo Quotidiano di Puglia)
– Pieno di sapori, di colori, di eros: tutti ingredienti di un incantesimo che mi ha preso come ti prende il vino o una donna, o tutti e due insieme. (Fausto Morciano – Attore)
– Come fare un viaggio alla scoperta di leggende e misteri con tutto l’incanto del Salento. Un thriller tra fantasia e realtà in compagnia della dea Minerva. (Benedetta Rinaldi – Conduttrice Rai)

Alcuni citazioni dal libro:

L’auto mi stava portando in un non luogo, l’importante era uscire dal corpo, evaporare da quella corazza ormai invecchiata. La mente vagava senza sosta in cerca di un riparo. Davanti agli occhi salivano sul palcoscenico tutti i personaggi della mia vita, ognuno con una sua maschera, ma li riconoscevo uno a uno. La mia invece era una discesa negli inferi per compiere il rito della purificazione. Un rito sofferto, terribile, ma indispensabile per abbandonare il passato, dimenticare e rinascere dalle ceneri”.

«Davide stai percorrendo delle strade pericolose, ma non le puoi, non le devi abbandonare. Sei sulla strada giusta. Stai vivendo un sogno, ma non è un sogno. Qualcuno ti sta portando per mano in un viaggio fantastico, ma ripeto, molto pericoloso. Difficilmente capirai la differenza tra realtà, sogno, fantasia e immaginazione, ma alla fine raggiungerai il tuo scopo. Devi solo credere in ciò che stai facendo. Una persona ti guiderà. Ma stai attento qualche volta sarà sirena, altre volte sarà diavolo. Il richiamo sarà irresistibile».

Antonio Di Muzio, (L’Aquila, 1964), sposato con la leccese Elisabetta “Desirée” Bezzi, vive e lavora a Pescara.Giornalista del quotidiano “Il Messaggero” dal 1986, si laurea in Storia delle Arti e dello Spettacolo presso l’Università degli studi dell’Aquila. Nel 1995 la Provincia dell’Aquila gli attribuisce il riconoscimento come “Giornalista più vicino ai temi della cultura”. Nel 2002 è tra i fondatori – con l’Università dell’Aquila, il Cgs Arcobaleno e l’associazione Il Brucaliffo – della “Casa del teatro”, laboratorio di ricerca teatrale. Dal 2003 al 2009 ha collaborato con la cattedra di Studi teatrali dell’Università dell’Aquila, partecipando all’organizzazione degli eventi teatrali e cinematografici curati dal professor Ferdinando Taviani e dalla professoressa Mirella Schino. Per Ricerche&Redazioni ha già pubblicato nel 2015 Il teatro all’Aquila e in Abruzzo. Tsa, cronaca e storia, con prefazione di Ferdinando Taviani e introduzione con Dacia Maraini.

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Informazioni su Antonella Gaita

Giornalista
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