L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Teramo evidenzia alcune criticità sui bandi del Comune di Giulianova

In una nota inviata al Comune di Giulianova l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Teramo ha evidenziato alcune criticità nelle procedure di affidamento relative alle prestazioni tecniche inerenti la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri (per un importo totale di € 72.000), il miglioramento sismico della scuola infanzia/primaria di Colleranesco (importo € 74.000) e della scuola secondaria di primo grado “Pagliaccetti” (importo € 100.800.000).

Le prestazioni sono relative ai servizi di progettazione definitiva/esecutiva, ispettore di cantiere; servizi di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed in fase di esecuzione dell’opera e servizi di verifica e collaudo.

L’Ordine ha evidenziato che gli importi a cui occorre far riferimento per le procedure di gara sono quelli totali, e non quelli dei singoli lotti (separazione fatta, invece, dal Comune di Giulianova), vigendo, ai sensi dell’art. 31, comma 11, del D.Lgs 50/2016, “il divieto di frazionamento artificioso delle prestazioni allo scopo di sottrarle alle disposizioni del presente codice”, e dell’art. 35, commi 8 e 9 del Codice stesso.

Inoltre nelle distinte procedure si è adottata la procedura negoziata a termini dell’art. 36 comma 2 lettera b) ed art. 31 comma 8 del D.Lgs 50/2016, rivolgendo invito a presentare un offerta a n. 3 professionisti per ognuno dei servizi da affidare, in luogo dei 5 previsti dalla normativa vigente.

Altra criticità è quella del criterio di scelta dei professionisti invitati ad presentare offerta, non facendosi riferimento, nelle determie a contrarre, né ad elenchi di operatori economici né ad analisi di mercato.

Oltre alle difformità di cui sopra, viene evidenziata anche la mancanza del progetto del servizio, con il calcolo dei corrispettivi da porre a base di gara; la scelta non motivata del criterio del “minor prezzo”, tra l’altro consentito solo per importi stimati sotto la soglia dei 40.000 € (art. 95, comma 3, lettera b, mentre si sarebbe dovuto ricorrere all’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

Per tali anomalie l’Ordine ha chiesto al Comune di Giulianova di annullare le procedure di affidamento riproponendole con l’eliminazione delle criticità riscontrate.

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Informazioni su Antonella Gaita

Giornalista
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