Eleonora D’Ambrosio De Dominicis: le borse e il progetto Coolt Studio

Intervista Eleonora D’Ambrosio De Dominicis (classe 1986), stilista di accessori che ci racconta la sua passione: le borse e il suo progetto Coolt Studio.

Coolt Studio_ph Giampiero Marcocci

Come è nata la passione per la moda e cosa rappresenta per te?
“La passione per la moda è nata da teenager. Trascorrevo moltissimo tempo a sfogliare le riviste di moda, ero un’appassionata frequentatrice di edicole e, all’età di 16 anni, non potevo immaginare che avrei avuto poi il coraggio di trasformare questa passione nel mio lavoro. Decisi così di iscrivermi all’Istituto Europeo di Design di Roma per studiare fashion design e, proprio in quegli anni, presi coscienza di quanto la moda abbia a che fare con il proprio modo di essere. Attraverso la moda raccontiamo noi stessi e rappresenta una delle maggiori forme di espressione del proprio “atteggiamento”.

Hai studiato e ti sei formata professionalmente tra Roma e Milano e poi hai deciso di tornare nella tua città, Teramo. Perché e che realtà hai trovato per la realizzazione del prodotto?
“Oggi, con internet, possiamo essere tutti flaneur in poltrona e non posso non citare le parole di Cristiana Collu, direttrice del Mart di Rovereto “Basta pensare che dove sei tu sia il centro del mondo e guardare lontano”. Tornare nella mia città è stato un passaggio che definisco “naturale”: è la città dove sono nata ed ho trovato qui delle vere eccellenze manifatturiere che interpretano ogni mio disegno al meglio. L’intero team della Pomme Manifatture s.n.c. è parte integrante e fondamentale del progetto Coolt Studio. Grandi brand francesi ed inglesi, già noti al pubblico, creano proprio qui, a Civitella del Tronto, le loro collezioni, affidandosi alla mani esperte dei nostri artigiani, senza la loro collaborazione le nostre creazioni non sarebbero le stesse”.

Cosa ti ha spinto ad avvicinarti al mondo degli accessori e, in modo particolare, a quello delle borse?
“La borsa rappresenta il centro della propria identità e della costruzione di se e, a differenza dei vestiti e delle scarpe, le borse sono legate solamente allo stile e donano a tutti indipendentemente dalla taglia, vengono utilizzate più a lungo poiché non vengono sostituite ad ogni stagione. L’intenzione è quella di creare borse con una maggiore attenzione alla qualità intesa come durata nel tempo, sia dal punto di vista fisico che stilistico, con la presunzione di voler vestire le donne ogni giorno attraverso un accessorio identificativo per il quale “la percezione della bellezza” di questo sia di lunga durata”.

Che materiali usi?
“Realizziamo le nostre borse essenzialmente in pelle, per la durata nel tempo del materiale, inoltre, al momento, stiamo sperimentando nuovi tessuti in canapa e lino per la collezione primavera estate, tessuti realizzati in collaborazione con l’Arcolaio, azienda tessile teramana eccellente. Creare sinergie con aziende locali per noi è fondamentale. Potremmo definire il nostro prodotto made in Abruzzo!”

Cosa significa Coolt Studio?
“Coolt Studio rappresenta un vero e proprio elogio delle contrapposizioni, la scelta del nome coniuga due termini apparentemente in contrapposizione tra di loro – cool e cult – ma destinati a convivere in un perfetta armonia. Modelli e forme cult vengono reinterpretati attraverso una continua ricerca del tradizionale da rivoluzionare, divenendo oggetto fondamentale da destinare ad un uso di eleganza assoluta. Coolt Studio pone l’attenzione nella forza dei contrasti, nella tensione esercitata dall’unione di elementi opposti che creano novità. “Se è vero che la bellezza risponde ad una sensazione e non ad un canone estetico, allora solo mettendo in fila pezzi disparati e inconciliabili all’apparenza ci sarà evoluzione”. Nel continuo cambiamento delle sensazioni ci piace pensare ad un oggetto la cui percezione non venga alterata nel tempo. La stessa percezione che suscita un opera, un libro, un film. La vera forma d’arte”.

I nomi che hai dato alle tue creazioni hanno tutti un significato intrinseco. Vuoi Spiegarcelo?
“Le ispirazioni sono parte integrante di tutto il progetto Coolt Studio e confermano il tratto culturale del nostro brand, partendo dallo studio dell’opera sociologica di David Brooks, autore da cui deriva il termine bobo, ossia la nuova generazione che ha coniugato il mondo bourgeois dell’impresa capitalistica con una visione della vita bohemian, prende vita il nome del nostro primo modello: la Bobos, la forma di una tradizionale busta della spesa in pelle viene rivoluzionata e stravolta nella sua destinazione d’uso e nella scelta del materiale. Il titolo di un opera francese, Les mains libres, la cui copertina fu disegnata da Man Ray, identifica perfettamente la sensazione di libertà che regala un oggetto cult come il marsupio. Poter uscire con le mani libere, senza borsa, è un’esperienza che ogni donna sogna di poter fare pur mantenendo l’eleganza! Potrei dilungarmi ancora molto nel raccontare i nomi dati alle nostre creazioni, ma preferisco invitarvi a scoprirlo venendo a trovarci”.

Ad aiutarti c’è anche tua sorella Eugenia. Che ruolo ha e che rapporto avete?Coolt Studio_ph Giampiero Marcocci_1
“L’intero progetto è stato creato insieme, ogni disegno nasce dopo lunghissime serate trascorse a parlare di stile e di “cosa ci piacerebbe indossare”. Eugenia rappresenta la parte più estrosa, io la più essenziale, Coolt è il risultato di un dualismo perfetto che rispecchia interamente l’identità del brand”.

Dove è possibile acquistare le vostre creazioni?
“Al momento stiamo distribuendo il nostro prodotto nei migliori negozi del centro Italia. Per poter acquistare o semplicemente vedere dal vivo le nostre creazioni qui a Teramo, ci occupiamo direttamente noi della vendita nel nostro show room in Via Vecchia 3, l’ingresso è libero tramite appuntamento da fissare in orari personalizzati in base alle esigenze del cliente. Ci piace in realtà definire il nostro show room un salotto dove poter dedicare al cliente il tempo necessario per conoscerci e presentare la nostra collezione, ascoltarne le esigenze, tutto mentre si sorseggia un tè caldo alla menta piperita”.

A cosa state lavorando adesso?
“Ora siamo immerse nei disegni della prossima collezione primavera estate 2017 con l’intento di poter partecipare al concorso “Who’s on next?” al quale teniamo moltissimo, è un vero e proprio progetto di scouting organizzato da Alta Roma in collaborazione con Vogue Italia che ha come obiettivo la ricerca e la promozione di giovani talenti creativi. Ci aspettiamo un grande in bocca al lupo da parte di tutti voi!”.

(ph. Giampiero Marcocci)

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Informazioni su Antonella Gaita

Giornalista
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