Teramo apre le porte a L’ARCA

Domenica 2 ottobre 2011, alle ore 18, in Largo San Matteo a Teramo, L’ARCA (Laboratorio per le arti contemporanee) apre le porte ai cittadini con un evento assolutamente unico e straordinario.

 

Sarà, infatti, l’artista teramano di livello mondiale Giuseppe Stampone, ad inaugurare il nuovo spazio con la mostra “Private Collections”.

L’idea – ha raccontato il Sindaco Maurizio Brucchipartita dall’allora assessore comunale alla Cultura Mauro Di Dalmazio e dall’allora Sindaco Gianni Chiodi, era quella di creare uno spazio per le arti contemporanee, un nuovo spazio museale in cui artisti, appassionati, studiosi, giovani, possono contare su un luogo che si sostanzia della Cultura e dell’Arte. Con l’avvio delle attività di ARCA, si dipana anche uno stretto rapporto con l’Accademia Raffaello, con la quale è in progetto la realizzazione di mostre di arti visive contemporanee, in collaborazione con il prestigioso spazio espositivo Bottega Giovanni Santi – Casa Natale di Raffaello ad Urbino, già sperimentato tra l’altro con la mostra dei disegni di Henri Cartier-Bresson, che presto approderà a Teramo. Ringrazio per il contributo e la sensibilità tutti gli enti e le istituzioni che hanno consentito la costruzione dello spazio espositivo. In particolare la Fondazione Tercas, che ha creduto nel nostro progetto e lo ha sostenuto, confermando in ciò la propria vocazione e l’importanza della sinergia con il Comune”.

Non si tratta di un museo – ha spiegato il direttore artistico, Umberto Palestinima di un laboratorio per le arti contemporanee in grado di ospitare i tanti linguaggi e idiomi espressivi dell’arte contemporanea e Giuseppe Stampone ne è l’esempio. L’evento, infatti, propone l’opera di un artista che ha affrontato contemporaneamente, negli ultimi anni, differenti linguaggi espressivi: fotografia, video, disegno, installazione, scultura interattiva, multimedialità. Un’opera, quindi, in linea con gli obiettivi e la visione culturale proposti da L’ARCA, quale laboratorio atto a sviluppare un innovativo modello di condivisione e didattico fondato su fecondi intrecci”.

Il vicepresidente Fondazione Tercas, Enrica Salvatore ha sottolineato che “l’iniziativa mira a coinvolgere i giovani con lo scopo di incrementare la cultura”; mentre Di Dalmazio ha ribadito – un po’ emozionato – che “bisogna immaginare una prospettiva per la collettività”.

Questa mostra – ha dichiarato Stampone – ha un significato speciale perché qui abito e, nonostante siano 10 anni che mi occupo di arte, sento una responsabilità emotiva. Auspico che questo spazio possa diventare un network per le nuove generazioni”.

Tra gli eventi in programma all’ARCA ci sarà la mostra di Henri Cartier-BressonLa tentazione del disegno” dal 29 ottobre al 27 novembre 2011; quella di Sandro ViscaUn cuore rosso sul Gran Sasso” dal 10 dicembre 2011 al 9 gennaio 2012 e un’altra di Stampone “H2O – Acquerelli per non sprecare la vita” prevista per sabato 17 dicembre 2011.

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Informazioni su Antonella Gaita

Giornalista
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